* Liceo Scientifico Lazzaro Spallanzani Tivoli - RM - Italia * |
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Latitudine Longitudine Altitudine
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41.952536° N 12.805433° E 240 m slm |
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I sismogrammi |
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Un sismogramma rappresenta la visualizzazione dello scuotimento del terreno in funzione del tempo.
Ogni movimento, rilevato dal sismometro, viene scomposto secondo tre componenti reciprocamente ortogonali, (vedi sezione: la stazione) e memorizzato in una directory del pc dedicato.
Osservando, successivamente, i drums è possibile vedere eventuali eventi rilevati.
Così, sul drum si misura, in minuti, l'ora di arrivo delle onde e la durata dello scuotimento, per poter richiamare, dalla memoria del pc, i dati relativi all'intervallo individuato.
Questi sono i dati rappresentati in un sismogramma, che costituisce un potente strumento di analisi, capace di fornire informazioni sia sulla caratterizzazione dell'evento
(distanza, ipocentro, epicentro, Magnitudo), che conoscenze sulle proprietà fisiche dei materiali attraversati dalle onde, ossia sulla struttura interna della Terra.
Ogni stazione sismica rappresenta un luogo deputato alla raccolta di dati che non sono mai sovrapponibili a quelli di altre stazioni, a causa della eterogeneità
dei materiali costituenti la crosta terrestre e delle diverse condizioni locali. In questo senso ogni stazione contribuisce a definire meglio, sia gli aspetti di una porzione limitata di superficie, che quelli dei vulumi di rocce
che si estendono in profondità. Integrandosi in una rete permette di ricostruire con elevato dettaglio la distribuzione delle proprietà fisiche dei materiali costituenti l'intero pianeta.
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L'elaborazione dei dati e la caratterizzazione dell'evento. |
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Il sismogramma di una stazione è un tracciato molto complesso che richiede attenzione ed esperienza, sia per l'elaborazione e l'analisi, mediata da opportuni software,
che per la lettura e l'interpretazione. In ogni tracciato confluiscono una serie di fattori che forniscono un aspetto particolare al grafico, che nello stesso tempo rappresenta
l'inconfondibile caratteristica della stazione sismica. Per questa particolarità l'affidabilità della stazione costituisce un requisito determinante per la validazione delle misure.
L'affidabilità è conseguita già in fase di progettazione, attraverso l'adozione di tutti i possibili accorgimenti adatti a rendere quanto più solidale il sismometro con il terreno, compatibilmente con le molteplici
situazioni ambientali in cui viene inserito. L'affidabilità è poi testata e verificata dalla risposta della stazione, nel suo complesso, nella fase di esercizio e dalle calibrazioni effettuate
su tutta la strumentazione.
Un sismogramma presenta sempre un aspetto complessivo che lo caratterizza e lo distingue da qualsiasi altro insieme di vibrazioni che può essere
registrato. A causa della diversa velocità di propagazione delle onde che si irradiano dall'ipocentro, esse arriveranno ad una qualsiasi stazione sismica
in tempi diversi, secondo una sequenza temporale che dipende dalla distanza tra la stazione e l'ipocentro. Le prime vibrazioni rilevate sono prodotte dalle onde più veloci (P),
caratterizzate dalla frequenza più alta (1-10 Hz), succesivamente si rilevano le onde seconde (S), che presentano un'ampiezza più grande ed una frequenza più bassa rispetto alle onde P.
Le ultime vibrazioni che accompagnano ogni registrazione sono prodotte dalle onde superficiali, che posseggono un'ampiezza maggiore; sono le osillazione che hanno una maggiore durata nella
registrazione ed accompagnano l'esaurirsi del fenomeno.
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Il sismogramma: evento: Honshu (Giappone), canale Est-Ovest, 11.3.2011 ore 5:46:22 UTC. |
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In questa sezione è presentata l'individuazione di alcuni dati che consentono, attraverso la loro elaborazione,
la caratterizzazione dell'evento: distanza angolare della stazione sismica dall'ipocentro, magnitudo. Un'analisi più complessa
si esegue poi in dettaglio sulle forme d'onda collegate alle numerose fasi registrate. Le onde, infatti, hanno attraversato le parti profonde del nostro pianeta , o addirittura l'intera Terra, se provengono da molto lontano, quindi
il loro aspetto complessivo è il risultato delle loro modalità di propagazione attraverso materiali con rigidità diversa. Le onde hanno informazioni sui materiali attraversati.
Questa seconda fase dell'analisi produce conoscenza sulla struttura interna della Terra, quando i dati e la loro l'interpretazione, si inseriscono in un contesto globale. |
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software visualizzazione |
software elaborazione |
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Tempi di arrivo delle onde |
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Elaborazione dati |
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